ORTI URBANI


Il Comitato San Salvi chi può intende portare avanti presso le istituzioni una proposta di ampliamento e diffusione, nel Quartiere 2 di Firenze, delle aree verdi e degli orti. In questa prospettiva vogliamo conoscere gli interessi e le opinioni degli abitanti del quartiere in merito alla situazione attuale e ai loro desideri e necessità.
Se abiti nel QUARTIERE 2 ci potresti aiutare compilando il breve questionario che abbiamo preparato.

Il questonario è anonimo e non necessita di registrazione.

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giovedì 24 dicembre 2009

BUONE FESTE A TUTTI!


Un codirosso (Phoenicurus phoenicurus) fotografato nel parco di San Salvi durante l'estate come augurio per la rinascita di tutta l'area, perché venga sottratta da ogni logica speculativa e ne sia finalmente riconosciuto il valore e l'importanza per tutta la città e i cittadini.

sabato 19 dicembre 2009

SPECIALE STAZIONE TAV A FIRENZE

Segnaliamo una interessante trasmissione radiofonica di Controradio su stazione e passaggio TAV a Firenze:
http://www.controradio.it/popx.php?elemento=37816

lunedì 14 dicembre 2009

Seminario TAV

Un’opera non necessaria non si fa, soprattutto se rischiosa per il territorio.

Questo semplice principio di buonsenso sembra non valere per il sottoattraversamento AV di Firenze.

Giovedì 17 dicembre alle ore 16 seminario pubblico “Alta Velocità, quale compatibilità?” presso l’Aula Magna della facoltà di Architettura, via Micheli 2: il Gruppo di Studio sull’attraversamento TAV di Firenze, formato presso il Dipart. di Urbanistica, presenterà studi ed elaborazioni che dimostrano come sia possibile evitare il tunnel di 7 km sotto la città, e risolvere anche il “problema” della stazione, con pochi rischi, poco impatto, costi limitati.

Tutti i cittadini (e gli amministratori) sono invitati a partecipare.

martedì 1 dicembre 2009

NO TUNNEL TAV - SI METROTRENO

NO TUNNEL TAV A FIRENZE

TANTI TRENI ALLA LUCE DEL SOLE

La manifestazione di sabato 28 novembre ha raccolto migliaia di cittadini che non si rassegnano a vedere deturpata la città e l'ambiente da un folle progetto di doppio tunnel sotterraneo quando la soluzione in superficie è stata dimostrata essere praticabile, meno impattante e meno costosa.

http://www.youtube.com/watch?v=ad33NfGwfZs

Gli amministratori hanno il dovere di tener conto delle ragioni dei cittadini.
I danni irreparabili del Mugello e l'invito a dedurre della Corte dei Conti agli amministratori della Regione per danni ambientali (741 milioni di euro) provocati dai cantieri Tav non sono sufficienti per la giunta Renzi a fermare questa politica del disastro?
L' ascolto dei cittadini e la trasparenza degli atti tanto sbandierate in concreto dove sono?

Nei prossimi giorni saremo costretti a mobilitarci ancora per ricordare agli amministratori del comune e delle ferrovie che non possono impunemente ignorare la nostra l'opinione.
Sabato 28/11 è stato solo un debutto!

domenica 22 novembre 2009

Segnaliamo "Vita e morte dell'automobile" di Guido Viale, ed. Bollati Boringhieri
L’automobile è da tempo la principale fonte del malessere urbano. Aumenta le distanze, sospingendoci verso l’hinterland per allontanarci dalla congestione; divora il nostro tempo negli spostamenti e negli ingorghi; rende l’aria irrespirabile; ci assorda con il rumore; contribuisce più di qualsiasi altra fonte all’emissione di gas di serra; grava in misura insostenibile sui nostri redditi e sui bilanci comunali; è un fattore di isolamento per tutti – distanze, ingorghi, aggressività e competizione – e di discriminazione per le persone senza auto o senza patente; distrugge la socialità, consegnando al traffico e alla sosta vie, strade, piazze e persino marciapiedi, cioè lo spazio pubblico dell’incontro.
Con il trasporto flessibile (servizi a domanda e car-sharing) tutto ciò può essere evitato. Informatica e telecomunicazioni consentono già oggi di garantire spostamenti porta-a-porta, senza traffico e ricerca del parcheggio, a costi economici, sociali e ambientali molto inferiori a quelli che si pagano con un’auto a testa.
Progetatre il trasporto flessibile in una società complessa richiede la partecipazione consapevole e negoziata di molti soggetti: utenti, maestranze, amministrazioni, imprese, enti, associazioni, tecnici, educatori. Si tratta di un modello organizzativo replicabile in moltri altri servizi pubblici, per il quale oltre alle tecnologie occorre costruire un know-how di gestione che potrà costituire un fattore di competitività decisivo per un’economia come la nostra, altrimenti condannata al declino.
Guido Viale vive a Milano e si occupa di politiche attive del lavoro in campo ambientale per un’agenzia pubblica. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Il Sessantotto. Tra rivoluzione e restaurazione (Mazzotta, Milano 1978); Un mondo usa e getta. La civiltà dei rifiuti e i rifiuti della civiltà (Feltrinelli, Milano 1994 e 2000); Tutti in taxi. Demonologia dell’automobile (Feltrinelli, Milano 1996); A casa. Una storia irritante (L’ancora del Mediterraneo, Napoli 2001)
http://www.bollatiboringhieri.it/scheda.php?codice=9788833917573

sabato 21 novembre 2009

MANIFESTAZIONE CITTADINA

contro il progetto di sottoattraversamento TAV di Firenze

SABATO 28 NOVEMBRE 2009

Piazza San Marco

ORE 15.30

  • No a questo progetto di sottoattraversamento TAV di Firenze!
  • Sì ad un confronto partecipato tra LE VARIE SOLUZIONI ALTERNATIVE!
  • Fermiamo subito i lavori dei cantieri in attesa che la soluzione dell'Alta Velocita' a Firenze sia trovata!
Il progetto di sottoattraversamento TAV di Firenze sembra andare avanti nonostante tutti i rischi e i problemi tecnici/ambientali non risolti. In particolare è ormai di dominio pubblico che
  • l'impatto con la falda idrica sarà molto importante
  • i rischi di subsidenze (cedimenti del terreno) in fase di scavo sono ormai sicuri
  • le garanzie per le case dei cittadini sono evanescenti, specie dopo l'esperienza di altre città come Bologna
  • i rischi di inquinamento derivanti dai cantieri sono molto alti
  • l'eventuale spostamento della stazione dall'area dei Macelli al sottosuolo della Fortezza da Basso non cambia molto lo scenario disastroso attorno a questi tunnel
  • i costi dell'opera, con le prescrizioni dell'Osservatorio Ambientale, andranno fuori da ogni controllo
  • i benefici di quest'opera saranno minimi e si vedranno solo al suo complemento, cioè tra almeno 15 anni

Per questo cittadini, comitati e associazioni hanno deciso di scendere in piazza per chiedere a tutti gli amministratori che quest'opera sia abbandonata e che il passaggio dell'Alta velocità da Firenze sia completamente rivisto.

Invitiamo tutta la cittadinanza e le forze politiche e sociali a partecipare a questo appuntamento molto importante per la nostra città.

venerdì 25 settembre 2009

ORTI URBANI

Il Comitato San Salvi chi può intende portare avanti presso le istituzioni una proposta di ampliamento e diffusione, nel Quartiere 2 di Firenze, delle aree verdi e degli orti. In questa prospettiva vogliamo conoscere gli interessi e le opinioni degli abitanti del quartiere in merito alla situazione attuale e ai loro desideri e necessità.
Se abiti nel QUARTIERE 2 ci potresti aiutare compilando il breve questionario che abbiamo preparato.

Il questonario è anonimo e non necessita di registrazione.
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